Una vittoria ai calci di rigore, dopo una gara per lunghi tratti gestita ottimamente, che fa ben sperare per il futuro. Renato Montagnolo, infatti, raggiunge la sala stampa con un sorriso davvero simbolico.

Mister, una vittoria ai rigori sofferta ma meritata, non crede?

Montagnolo: “Sì, ma è pur sempre uno 0-0, sono gli stessi concetti che ci ripetiamo da tempo ormai. Uno 0-0 non ci basta, possiamo fare di più e dovevamo fare di più, soprattutto durante il primo tempo. Ci siamo parlati anche nello spogliatoio, durante l’intervallo, e, considerato l’ampio turnover fatto, va reso merito a chi ha giocato, di questi hanno giocato tanti giovani scuola AlbinoLeffe, quindi, è per tutti un motivo di soddisfazione ulteriore.
Vanno ringraziati giocatori come Sabotic, Coppola, Mandelli, Galeandro e Cortinovis che, anche se il loro minutaggio è stato basso, si allenano sempre intensamente, con grande impegno e sempre sul pezzo… Oggi ne è stato l’emblema. Non posso non dire grazie anche ai ragazzi più giovani che, fino all’anno passato, giocavano nella Berretti ed ora sono parte integrante di questo gruppo.
Concludo, sottolineando che questo non basta, dobbiamo cercare di trovare le risorse per fare qualcosa in più, per toglierci da una situazione che non ci compete. Non meritiamo e non possiamo stare in quella posizione, quindi, troveremo le energie e le risorse necessarie a partire dallo staff sino ad arrivare ai giocatori”. 

Come ti spieghi questa fatica in zona goal? Nonostante una conduzione gara tatticamente di alto livello, si fa sempre fatica negli ultimi 20 metri…

Montagnolo: “Sicuramente abbiamo avuto problemi realizzativi perché abbiamo fatto un gol in campionato, il problema non sono gli attaccanti ma è più generale. Sarebbe troppo semplice dare la colpa all’uno o all’altro, così troveremmo un alibi alla situazione, invece, le risposte dobbiamo trovarle tutti insieme già a partire dall’allenamento di domattina che sarà importantissimo in vista della partita di domenica”.