TESI DI STEFANO PIOLI: USCIRE DAL PRESSING AVVERSARIO.

Nel calcio di oggi giorno tutte le squadre sono preparate nel togliere tempo e spazio agli avversari, utilizzando una forte pressione individuale, che diventa pressing collettivo organizzato qualora tutta la squadra è preparata ad accompagnare in avanti togliendo possibili soluzioni di gioco al possessore di palla.
In base alla scelte dell’allenatore e al suo credo questo pressing può essere alto, medio o basso a seconda delle finalità che si vogliono perseguire.
Per superare questa situazione bisogna allenare, focalizzare e preparare i propri giocatori ad avere chiare regole di gioco nella fase di possesso palla.

 

Il punto cardine di questa tesi sarà lo studio e la preparazione degli avversari per capire le loro modalità di pressione e di conseguenza il modo per superarli.
Le caratteristiche che devono essere oggetto di studio sono:

  1. Altezza del pressing avversario, che delinea il tipo di approccio difensivo degli opponenti;
    – Alto per recuperare velocemente il pallone ed avere una rapida transizione offensiva.
    – Medio per dislocare con compattezza la squadra ed aspettare il momento adatto al recupero, senza avere un atteggiamento offensivo spregiudicato ne troppo basso ed attendista
    – Basso per avere la possibilità di contrattaccare in spazi ampi, concedendo la gestione della palla agli avversari senza la possibilità di attaccare la profondità.
  2. Numero di giocatori impiegati;
    – Capire con quanti giocatori i nostri avversari esercitano la prima linea di pressione ( inferiorità o parità numerica) e di conseguenza dove sono le zone di campo in cui accettano la parità numerica.
  3. Eventuali strategie;
    – Lasciare libero il giocatore avversario con meno qualità tecniche per indirizzare il gioco su di lui ( Difensore Centrale che gioca in posizione con piede invertito).
    – Indirizzare il gioco sulla fascia laterale in quanto si chiude la squadra avversaria verso una zona di campo chiusa dalla linea laterale
    – Indirizzare il gioco sulla catena composta dai giocatori meno qualitativi degli avversari per limitarne gli abituali flussi di gioco.
    – Creare zone di campo con parità numerica per impedire costruzione bassa ( Rinvio dal fondo – per costringere al calcio lungo sfruttando la superiorità nei duelli aerei).

 

Per capire e analizzare tutto ciò, il lavoro dell’allenatore e del suo staff dev’essere molto accurato e approfondito per avere poi le possibilità di preparare la propria squadra ad avere
soluzioni idonee ed efficaci nel cercare di superare le diverse organizzazioni difensive avversarie.
Nella tesi presenterò un approccio con cui nella mia esperienza lavorativa analizzo diversi tipi di pressing ed eventuali strategie e concetti per provare a risolvere questa
situazione di gioco.

Clicca qui per scaricare la tesi completa di Stefano Pioli: uscire dal pressing avversario – Pioli Gianmarco