Il Torino di Mazzarri è una delle rivelazioni del Campionato di Serie A. La squadra granata è in piena corsa Champions League. Nel girone di ritorno le uniche due squadre ad aver avuto un rendimento migliore del Torino sono Juventus e Atalanta.

Il Torino di Mazzarri: analisi principi di gioco

Analizziamo quali sono i principi di gioco della squadra granata sia in fase offensiva che in quella difensiva.

Nella fase di possesso Mazzarri schiera la sua squadra con il 3-4-2-1 contro il 4-4-2 della Juventus di Massimiliano Allegri:

  • Il Torino costruisce con i difensori centrali più i due mediani di centrocampo; i due quinti rimangono collegati e danno appoggio esterno.
  • Il Torino occupa l’ampiezza su entrambe le fasce in tutte le proprie azioni con i due quinti. Anche quando la palla è su un lato, il quinto opposto rimane largo sull’altro e nel caso gli avversari chiudano tutti gli spazi il Torino va a giocare sul lato opposto con un cambio gioco.
  • Quando il terzino di parte della Juventus esce in pressione sul quinto del Torino che ha il possesso della palla, un trequartista o la punta granata si buttano alle spalle del difensore che è uscito in pressione.
  • Il Torino occupa molto bene la zona di rifinitura con i due trequartisti che si smarcano e ricevono fra la linea di centrocampo e di difesa della Juventus per poi andare a puntare la difesa avversaria.
  • Quando uno dei due trequartisti riceve fra le linee e punta la linea difensiva avversaria la prima punta, Belotti, attacca la profondità alle spalle del difensore centrale che esce in pressione sul portatore di palla.

In fase di non possesso il Torino si dispone con il 3-5-2, con uno dei due trequartisti che si abbassa sulla linea di centrocampo, contro il 4-4-2 della Juventus.
Il pressing del Torino presuppone compiti ben delineati:

  • I due attaccanti escono in pressione sui due difensori centrali avversari;
  • il quinto di parte esce in pressione sul terzino;
  • i due interni di centrocampo marcano a uomo i due mediani avversari;
  • il mediano del Torino dà copertura centrale alla linea di difesa;
  • il braccetto di difesa esce in pressione sull’esterno alto della Juventus;
  • il centrale di difesa ed il braccetto opposto alla palla marcano a uomo i due attaccanti avversari;
  • il quinto opposto alla palla stringe e si abbassa sulla linea dei 3 difensori centrali.

Per quanto riguarda la fase difensiva bassa, si possono notare due principi chiari:

  • I 3 difensori centrali cercano spesso l’anticipo e seguono sempre il movimento incontro degli avversari, anche a palla scoperta.
  • Quando la Juventus va al cross i giocatori del Torino marcano a uomo gli avversari che attaccano l’area di rigore.