La strategia tattica del Sassuolo di De Zerbi contro il Genoa – di F. Montagnolo

In questo articolo andremo ad analizzare la strategia tattica del Sassuolo di Mister De Zerbi contro il Genoa di due giornate fà.

In questa partita il Sassuolo era schierato col solito 4-2-3-1 contro il 3-5-2 del Genoa di Ballardini.

In fase di costruzione quando la mezzala del Genoa esce in pressione sul difensore centrale o sul terzino che porta palla, il Sassuolo cerca l’uscita dalla pressione dentro il campo tramite un passaggio diretto per il mediano o tramite una giocata su terzo uomo FUORI-DENTRO. Durante la costruzione, il Sassuolo per muovere il Genoa effettua alcune rotazioni. In particolare si abbassa il mediano, il terzino si alza e l’esterno alto si smarca dentro il campo.
Nonostante queste rotazioni l’uscita dalla pressione non cambia. In caso di uscita alta della mezzala avversaria la giocata per superare la pressione da parte del Sassuolo avviene dentro il campo.

Quando invece esce in pressione sul terzino il quinto del Genoa, il Sassuolo gioca in ampiezza con l’esterno alto che si smarca in ampiezza massima alle spalle del quinto avversario.

Quando i quinti ed i braccetti del Genoa si alzano in anticipo sui giocatori fra le linee e sui terzini in ampiezza, la costruzione del Sassuolo è più verticale e si cerca la profondità con una giocata lunga con i terzini o gli esterni che attaccano la linea.
A volte la profondità viene cercata con Caputo, che attacca la linea alle spalle dei braccetti del Genoa che si alzano, e viene lanciato nello spazio.

 

 

Federico Montagnolo
federicomontagnolo@gmail.com
Allenatore Uefa B
Match Analyst professionista FIGC