La strategia del Napoli (ma anche della Roma) contro il Liverpool

Il Napoli di Ancelotti, nella gara di Champions contro il Liverpool, ha adottato una strategia molto interessante, organizzando la squadra con un sistema di gioco fluido: 4-4-2 in fase di non possesso che si trasformava in un 3-4-2-1 in fase di possesso. Sempre contro il Liverpool, a maggio scorso, la Roma, nella semifinale di andata di Champions, aveva adottato una strategia simile, senza ricorrere alla fluidità dei sistemi di gioco, sistemandosi con un 3-4-1-2.

In due partite contro il medesimo avversario, terminate in modi opposti, è interessante notare come la strategia di gara delle due squadre italiane fosse molto simile in entrambe le fasi, nonostante alcune differenze nei sistemi di gioco utilizzati. La differenza di risultato dipende, poi, da molti fattori: le partite si giocano in campo, non alla lavagna.

Fase di possesso:

  • In sotto fase di costruzione, sfruttare la superiorità numerica 3 difensori+2 centrocampisti(+portiere) contro il 3attaccanti+2mezzali del Liverpool; spesso si aveva una doppia superiorità numerica per la difficoltà delle mezzali del Liverpool di accorciare sui due centrocampisti di Roma e Napoli.
  • Gioco fuori per sviluppare in profondità: sfruttare la densità centrale del Liverpool e il posizionamento alto e stretto dei suoi 3 attaccanti, per giocare palla su un giocatore in ampiezza assoluta e sviluppare in profondità; spesso il Liverpool era costretto a uscire alto con il terzino.
  • Gioco fuori per sviluppare in profondità: giocare palla su un giocatore in ampiezza per muovere la struttura difensiva del Liverpool, specie i centrocampisti, per liberare spazi dentro il campo, specie in zona di rifinitura.

Fase di non possesso:

  • L’altezza della linea difensiva dipende dalla pressione sulla palla, la pressione sulla palla dipende dall’altezza della mia linea difensiva: arginare e limitare le verticalizzazioni in profondità del Liverpool mantenendo una struttura difensiva compatta, attraverso una linea difensiva alta e buona densità in zona palla per “coprire” la palla e impedire comodi attacchi alla profondità.
  • Accettazione della parità numerica contro i 3 attaccanti del Liverpool.
  • In fase di transizione negativa, la Roma aveva addirittura la superiorità numerica con la scalata dietro del quarto opposto, mentre il Napoli la parità numerica.