La strategia di Di Francesco contro il Barcellona

La Roma aveva ben chiaro come attaccarci e non siamo riusciti a trovare una soluzione”

Andrès Iniesta

La Roma è riuscita a guadagnarsi l’accesso alle semifinali di Champions League ribaltando la sconfitta della partita di andata per 4-1; come è riuscita la squadra di Di Francesco in questa impresa? Il grande svantaggio e il valore dell’avversario lasciavano attendere una partita aggressiva e spregiudicata della Roma. Dalla lettura della formazione titolare sono arrivate le prime novità: Di Francesco ha optato per un inedito 3-4-3 formato da Alisson/ Fazio Manolas J. Jesus/ Florenzi Strootman De Rossi Kolarov/ Schick Dzeko Nainggolan.

Un cambio di sistema importante si, ma che, al netto di specifiche contromosse per mettere in difficoltà e limitare il Barcellona, ha visto rimanere intatti alcuni principi di gioco della Roma.

Vediamo nello specifico la strategia adottata per la gara:

Fase di non possesso: clicca qui per leggere

Fase di possesso

Costruzione:

  • Rombo di costruzione formato dai tre difensori centrali e De Rossi, gli esterni si alzano in ampiezza massima.

  • Obiettivo è attrarre le due linee di pressione, di attacco e di centrocampo, del Barcellona per giocargli alla spalle con palle sopra sulla punta per poi aprire sugli esterni ( gioco dentro per sviluppare fuori).

  • Oppure giocare palla sugli esterni e sviluppare in profondità con attacchi alla linea (gioco fuori per sviluppare in profondità).

Zona di rifinitura:

  • Occupazione della zona tra le linee con Nainggolan, in modo asimmetrico rispetto all’altro esterno Schick.

Attacco alla profondità:

  • Sfruttare la non ottima organizazzione della linea difensiva muovendola e spezzandola, cercando poi di attaccarla alla spalle dopo averla chiamata in avanti.

  • Su palla scoperta laterale, attacco alla profondità degli attaccanti.

  • Su palla scoperta centrale, movimenti corto-lungo degli attaccanti (specie Dzeko) per attaccare la profondità.

  • Se Nainggolan riceve tra le linee, nonostante la ricezione chiusa, di prima ricerca un’imbucata per l’attacco alla profondità.

A cura di Francesco Bonacci

Arezzo 09/03/1994

Studente universitario; Video analista tattico certificato SICS;

Collaboratore e video analista tattico ASD Sangiovannese (Serie D Girone D)

francescobonacci94@gmail.com