La strategia di Allegri contro il Napoli

Quando si ha una grande squadra di fronte bisogna portarli dove vuoi tu”

Allegri nel post-partita di Napoli-Juventus

Che un ruolo fondamentale nei successi della Juventus lo abbia anche l’allenatore, Massimiliano Allegri, sta diventando ormai chiaro anche ai suoi (purtroppo) numerosi detrattori.

E la sua mano si nota sia nell’aver plasmato una squadra che, a prescindere dai sistemi di gioco usati e dai giocatori in campo, gioca in base a principi di gioco chiari, in cui il singolo si esalta e fa rendere il sistema; sia, allo stesso tempo, nel preparare la strategia di gara e nel dare accorgimenti in base all’avversario di turno per limitarne i punti di forza ed esaltarne i punti deboli.

( per un focus sui principi di gioco, al di là del sistema di gioco utilizzato, della Juventus si veda anche http://www.obiettivorganizzazione.it/juventus-allegri-bonacci/ )

Vediamo qual’è stata la strategia adottata nella partita contro il Napoli:

_ Costruzione corta forzata per attrarre il pressing a zona del Napoli;

_ Ricercare l’uomo negli spazi di mezzo alle spalle delle mezzali del Napoli sfruttando il loro pressing a zona e la pressione in avanti dei loro giocatori;

_ Giocare fuori per sviluppare in profondità: attrarre il terzino del Napoli e attaccare lo spazio tra il terzino in attacco palla e il difensore centrale, sfruttando in questo modo la difesa con orientamento palla del Napoli che predilige la protezione dell’imbuto difensivo;

Attaccare il medesimo spazio anche in fase di transizione positiva, sfruttando le caratteristiche del Napoli di cui sopra e la sua predisposizione alla protezione della profondità.

( per un focus sulla difesa con orientamento sulla palla del Napoli si veda anche http://www.obiettivorganizzazione.it/linea-difesa-orientamento-palla-sarri/ )

 

Articolo a cura di F. Bonacci

francescobonacci94@gmail.com