Il Sassuolo di De Zerbi

Video di Federico Montagnolo
24/03/1993
allenatore Uefa B
federicomontagnolo@gmail.com

In fase di costruzione la squadra allenata da Roberto De Zerbi ricerca un gioco corto fra difensori e centrocampisti con l’ausilio del portiere utile ad attrarre gli avversari al pressing e ricercare un uomo libero fra le linee o sul lato opposto (anche sotto pressione i giocatori del Sassuolo provano a giocare ed uscire in modo pulito dal pressing avversario).

Da notare i costanti smarcamenti fra linee dei due interni di centrocampo o dei tre attaccanti.

In fase di affondo l’esterno del Sassuolo opposto all’azione rimane largo sull’altro lato;
quando la punta viene incontro uno dei due interni di centrocampo attacca la linea;
i terzini vanno sempre in sovrapposizione per creare superiorità numerica.

In caso di riconquista del possesso se non ci sono giocate sicure in avanti la squadra di De Zerbi va a sviluppare l’azione sul lato opposto.

In transizione negativa i giocatori del Sassuolo vanno subito in riaggressione in avanti.

In fase di non possesso palla De Zerbi fa uscire l’esterno di attacco sul terzino avversario con la mezzala di parte che dà copertura o si alza in pressione sull’interno di centrocampo avversario che si abbassa per ricevere e giocare, la mezzala opposta alla palla si alza sul mediano avversario, il mediano del Sassuolo fa da schermo davanti alla difesa pronto a buttarsi dentro la linea nel caso il difensore centrale segua l’inserimento della mezzala avversaria.
In area di rigore, la squadra neroverde marca a uomo.