IL PRESSING A ZONA LATERALE

Nel Calcio moderno si vedono sempre di più squadre organizzate con una fase difensiva che prevede un pressing in avanti e la ricerca continua del recupero della palla.

Sempre meno sono le Squadre che si mettono dietro la linea del pallone con tutti gli effettivi ed organizzano una fase difensiva basata sulla densità numerica. In un calcio propositivo è necessario sapersi destrutturare anche quando si difende sapendo gestire sia a livello individuale che collettivo le difficoltà che ne nascono.

Da qui l’ Idea di portare una pressione che io chiamo a Zona cercando in una relazione tra Campo e posizioni di portare l’ avversario ad entrare in una zona di campo a noi favorevole e portare i miei giocatori a difendere in un ambiente a loro conosciuto e favorevole.

PRINCIPI GUIDA DEL PRESSING A ZONA LATERALE:

Il principio guida è fare estrema densità centralmente ed indirizzare il gioco degli avversari sulle corsie esterne.

L’ obiettivo è quello di restringere il campo agli avversari. Una volta che l’ avversario entra nelle corsie esterne il nostro Pressing a Zona sarà attivato con l’ attacco alla palla, la marcatura degli appoggi e lo sfruttamento della linea laterale come nostro difendente aggiunto.

Non è importante l’ altezza del campo dove iniziare la pressione, ma è importante nel mio pressing a zona quando l’ avversario entra nella zona di campo che noi vogliamo, ovvero quella laterale. Da quel momento è il segnale per la squadra di iniziare un recupero palla feroce.

Bisogna quindi portare tanti uomini nella corsia laterale, giocare i duelli dentro la corsia, fare in modo con la postura di tenere l’ avversario li. L’obiettivo comune è non far giocare dentro il campo l’ avversario che ha la palla nella corsia. marcando quindi gli appoggi ed i sostegni interni.

In Sostanza i nostri giocatori non si allineano (ad esempio 442) ma si troveranno chi a pressare la palla, chi a marcare l’ uomo, chi a difendere lo spazio. Il riferimento per tutti sarà la zona in cui si trova la palla. Chi sarà più vicino alla palla marcherà, chi sarà piu lontano coprirà lo spazio

Immagine 1: dividere il Campo in corsie, lasciando libere le due laterali.

Fare densità centrale per indirizzare lateralmente dove presseremo

Immagine 2: quando la palla entra nella corsia la attacchiamo con tanti uomini.

Nella corsia si marca, gli altri marcano appoggi e sostegni. Notare il lato debole lasciato libero

PUNTI DEBOLI

Chiaramente lo scalare in una zona di campo in maniera così forte presuppone che altre zone di campo vengano scoperte e lasciate libere. (IMMAGINE 2)

Se l’ avversario ha la capacità di cambiare gioco, può metterci in difficoltà.

La nostra bravura sarà ovviamente quella di allenare la criticità in questione. Nel mio caso il segnale per i miei giocatori è univoco per tutti. Se l’ avversario esce dalla zona di pressione, non si attacca la palla ma si corre tutti indietro per riorganizzarci a livello posizionale e numerico.

Il Principio per tutti è:

Con palla laterale attacco! Con palla centrale aspetto!

SPUNTI INTERESSANTI

Tale tipo di pressing a zona ha come grandi interpreti due allenatori.

Sia Mourinho con il primo Porto nel 2003, sia Simeone con l’ Atletico, hanno interpretato il pressing a zona laterale come elemento importante della fase difensiva.

Mourinho ad esempio in una sua intervista ai tempi del Porto sostiene proprio che:

Difendere a zona e pressare a zona sono due cose totalmente diverse. Una cosa è difendere una zona dove, per le posizioni sul campo e quelle assunte da tutti i giocatori in funzione della posizione della palla quando questa ce l’ha l’avversario, si cerca di accorciare gli spazi, creare difficoltà e sperare nell’errore. Allo stesso modo, difendere a zona facendo pressing significa avere un buon gioco di posizione, ma attivo poichè teso ad aumentare al massimo le difficoltà dell’avversario nel tentativo di recuperare palla il prima possibile. Insomma: nel calcio di alto livello, non c’è difesa a uomo, ma esiste una difesa a zona che non mi convince e una difesa a zona che porta il pressing; e quest’ ultima tipologia decide il calcio del presente e quello futuro.”

Simeone invece insieme a Burgos suo fedele secondo hanno reinterpretato il pressing a zona laterale in una loro versione feroce definita Achique lateral un vero marchio di fabbrica dei successi dell’ Atletico e della famosa fase difensiva dei Conchoneros.

Immagine 3: Pressing a Zona laterale dell’ Atletico Madrid (Achique lateral). Come si vede dentro la corsia si attacca la palla e si giocano i duelli. I sostegni ed appoggi interni vengono marcati

Ovviamente Difendere indirizzando l’ avversario in una zona difficile e vicino un confine che puo aiutarci come quello della linea laterale è un’ idea diffusa in molti sport tra cui Basket dove si definisce “Ghiacciare il Pick and roll” o anche nel Calcio a 5.

Certo nel calcio gli spazi sono più grandi ed il tempo aumenta ma, saper rimpicciolire il campo a nostro vantaggio grazie a movimenti coordinati di squadra credo possa essere una grande caratteristica. Oltre che senza dubbio un vantaggio per sfruttare le transizioni positive.

Infatti sapere dove recupereremo la palla significa anche sapere come ripartiremo.