” […] Riecheggia dunque l’idea di “allenamento” che la pratica, la sperimentazione, gli scambi di vedute, i riscontri in campo, il fluire del tempo hanno contribuito a plasmare nella mia mente.
Saper vedere nel contesto articolato e dinamico che caratterizza le diverse situazioni di gioco, saper scorgere opportunità e minacce, adottando punti di vista differenti costituisce una premessa indispensabile per poter apprendere efficacemente la tecnica calcistica. […]
Saper costruire strategie (building strategies), coniugando il pensiero tattico al gesto tecnico, è l’impegno che si richiede a ciascun giocatore […].
Saper comprendere le potenzialità di un giovane calciatore, al di là di ogni giudizio sommario, e saper formulare proposte didattiche diversificate, che sappiano adattarsi alle peculiarità di ciascun allievo, è quanto si richiede ad ogni allenatore. […]”

Da un’intervista a Matteo Camoni:
Il “Metodo Castello” di Massimo De Paoli posa le sue basi principali su linguaggio, spazio e carico cognitivo e si prefigge l’obiettivo di fornire al giocatore (e prima di lui, all’allenatore) tutte le competenze necessarie (gesti tecnici, principi, pensiero tattico) per praticare il gioco del calcio nella maniera migliore, compatibilmente con le proprie abilità.

Per conoscere meglio il metodo di lavoro sono consigliabili due libri scritti da Massimo De Paoli (Lo spazio e il tempo, situazioni di gioco Bonfanti M. – De Paoli M., ed. Libreria dello sport, Milano, 2003 Gesti tecnici e il pensiero tattico, De Paoli M. , ed. Libreria dello sport, Milano, 2007), nonchè i suoi articoli su Il Nuovo Calcio (varie rubriche dal 2003 ad oggi).

Inoltre è possibile visitare il sito interamente dedicato al metodo.

A seguito propongo una serie di video pubblicati su Youtube.