Le transizioni difensive del RB Lipsia di Nagelsmann – di F. Montagnolo

A cura di Federico Montagnolo – allenatore Uefa B e match analyst FIGC – Prato, 24/03/1993 – federicomontagnolo@gmail.com

 

Nagelsmann e il suo RB Lipsia stanno sorprendendo un po’ tutti per il cammino che stanno avendo in Bundesliga e per il passaggio ai quarti di finale di Champions League ai danni del Tottenham di Mourinho. La squadra tedesca gioca un calcio molto offensivo e porta molti giocatori nella metà campo avversaria accettando di rimanere uomo contro uomo dietro coi difensori. In fase di non possesso è una squadra che prova ad aggredire sempre in avanti e una volta recuperata il primo pensiero è quello di ripartire in contropiede.

In questo articolo verrà analizzata la transizione difensiva del Lipsia allenato da Nagelsmann, a partire dalle marcature preventive durante il possesso palla per finire con la riaggressione immediata da parte di tutti gli effettivi una volta persa la palla.

MARCATURE PREVENTIVE:

quando il Lipsia è alto e sta sviluppando un’azione di attacco, i 3 difensori di Nagelsmann stanno molto alti in marcatura preventiva. Nessuno dei 3 si preoccupa di coprire la profondità ma sono tutti pronti ad andare a recuperare palla in avanti.

Il Lipsia di Nagelsmann accompagna l’azione con molti uomini e dietro rimane in parità numerica. Quando il Lipsia attacca, accetta la parità numerica dietro. Ogni difensore ha un uomo da marcare e nessuno copre la profondità.

RIAGGRESSIONE:

quando il Lipsia perde palla riaggredisce immediatamente in avanti coi propri difensori. Il primo pensiero dei difensori non è scappare per coprirsi la profondità ma quello di riconquistarla in avanti.

Oltre ai difensori che riaggrediscono in avanti anche tutto il resto della squadra riaggredisce il portatore di palla avversario una volta che è stato perso il possesso della palla. Appena viene perso il possesso della palla, i giocatori di Nagelsmann “lasciano” la propria zona di competenza per riconquistare immediatamente il pallone.