La linea difensiva della Sampdoria (la difesa a zona integrale con orientamento sulla palla)

Per approfondire lo studio e la conoscenza dei principi tattici sui quali lavorare per organizzare una linea difensiva, si consiglia la lettura di LINEA DIFENSIVA: PRINCIPI E DIDATTICA

Come breve introduzione, ascoltiamo le parole di Giampaolo, allenatore della Sampdoria, nel post partita di Inter vs Sampdoria: https://www.youtube.com/watch?v=782th… (dal minuto 2.00 in poi).

“…Dobbiamo giocare fino alla morte, con orgoglio, con grande dignità rispettando i nostri principi di gioco. Fregandocene del risultato, ma rispettando i nostri principi. Siamo stati bravi, ma non perchè la Samp ha fatto due gol e poteva fare il terzo, ma perchè non abbiamo tradito quei principi di gioco…”

Come si evince da queste parole, Giampaolo non vuole che la sua squadra perda la propria identità, che giochi come sa in ogni partita e in ogni situazione, fregandosene del risultato o dell’avversario: la sola strada per migliorare e crescere, come collettivo e individualmente, è mantenendo la consapevolezza di chi si è e cosa si può fare, cercando di dimostrarlo ogni volta in campo. E la Sampdoria, sotto la direzione dell’allenatore abruzzese, oltre ad ottenere ottimi risultati e a valorizzare i giovani, ha creato una propria identità di gioco, forte e resistente.

Uno dei principi di gioco che hanno contribuito a creare questa identità e modello di gioco è certamente un principio collettivo della fase di non possesso: la difesa a zona integrale con orientamento sulla palla.

Funzione della difesa a zona è occupare gli spazi e limitare l’utilizzo degli stessi all’avversario; sappiamo infatti che nell’attuare la difesa a zona i concetti gerarchici di riferimento della squadra devono essere innanzitutto la linea palla-porta (o la palla), poi i compagni e gli avversari; La Samp, oltre ad attuare una difesa a zona, ha come principale ed esclusivo riferimento la palla (e la difesa della porta); come vedremo nel video, l’avversario non viene nemmeno guardato dai difendenti, i quali si orientano e adattano la loro posizione in base alla palla e ai suoi spostamenti ( a differenza dell’altra sotto categoria della difesa a zona, cioè la difesa a uomo nella zona, dove si da più attenzione all’uomo nella zona di riferimento di ogni difendente che alla copertura razionale degli spazi ).

Ovviamente, dopo la palla, l’altro concetto gerarchico di riferimento sono i compagni. La squadra di Giampaolo esegue molto bene questo principio di gioco, esaltando così l’organizzazione, l’aiuto reciproco e la coesione dei suoi giocatori; nello specifico, la linea difensiva lavora di reparto e parla un “linguaggio comune”. Ciò è possibile anche alla luce della grande aggressività che i giocatori portano suoi portatori di palla avversari, andando così a coprire la palla, per permettere alla linea difensiva quella lettura palla coperta/scoperta che è uno dei sotto principi di gioco della difesa con orientamento sulla palla.

Scopriamo insieme, tramite la video analisi allegata, come la Sampdoria attua questo principio di gioco collettivo della fase di non possesso e i relativi sotto principi di gioco.

 

pao