Sistema: 4-2-3-1
In costruzione l’Ajax spesso rinvia lungo per poi essere aggressiva con tutti i suoi giocatori per conquistare la seconda palla.
Quando invece prova a giocare i due difensori centrali si aprono e De Jong si abbassa per ricevere in zona luce mentre Schone, l’altro mediano, si alza per ricevere fra le linee; quando De Jong, invece di smarcarsi centralmente, si defila Schone si abbassa per ricevere sul corto.

Quando gli avversari sono bassi l’Ajax invade la metà campo avversaria con molti giocatori occupando bene ampiezza, rifinitura e profondità (ARP); all’altezza della zona centrale del campo l’Ajax gioca fuori per sviluppare dentro, cerca di trovare un uomo fra le linee per poi andare ad attaccare la linea avversaria.

L’attacco alla linea viene ricercato anche con i due esterni e il trequartista che attaccano la profondità sfruttando il movimento sul corto di Tadic.
Tadic si comporta da falso nueve senza dare punti di riferimento.

Recuperata palla l’Ajax cerca di ripartire subito in contropiede; le transizioni offensive della squadra olandese sono molto pericolose per gli avversari con i 4 giocatori offensivi in particolar modo che attaccano molto bene la profondità e sono veloci.