L’Hellas Verona di Fabio Grosso costruisce 4+1 e ricerca un gioco corto e manovrato con l’intento di attirare le pressioni degli avversari e creare spazi da poter occupare per conquistare la metà campo avversaria.
L’obiettivo della squadra di Fabio Grosso è giocare alle spalle dei centrocampisti per poi cercare un rapido sviluppo verticale.

L’idea è quella di sfruttare il 2c1 centrale per giocare sul play con postura aperta:

  • il primo obiettivo è verticalizzare tra le linee su una mezzala (viene sfruttato un punto debole del pressing a zona del Pescara che difende con il centrocampo in linea)
  • il secondo obiettivo è attirare la pressione di una mezzala e giocare alle sue spalle. Il giocatore che riceve nello spazio libero deve condurre
  • il terzo obiettivo è giocare su un terzino alle spalle del centrocampista esterno avversario. In questo caso si cerca uno sviluppo laterale

Nello sviluppo della manovra la squadra di Fabio Grosso utilizza il cambio gioco per sfruttare l’ampiezza occupata prevalentemente dai due attaccanti esterni, soprattutto a destra.