Guardiola e la fase di non possesso

Tratto da M. Perarnau, Herr Pep

Arco, 9 luglio 2013

[…] L’allenamento mattutino viene fatto ad una formidabile intensità. In linea, del resto, con tutti gli allenamenti che verranno fatti nel seguito della stagione. Si tratta essenzialmente di un lavoro tattico di squadra per organizzare la fase difensiva. A Pep piace molto approfondire l’organizzazione difensiva. Si tratta di una delle sue caratteristiche principali. Guardiola non è un sostenitore del calcio romantico fine a sé stesso né un esteta, come spesso si dice, ma è piuttosto un allenatore feroce e pragmatico. Un allenatore che vuole vincere. Si parla molto di calcio come poesia, ma in realtà ciò che sta dietro le idee di Guardiola è la volontà di cercare la vittoria. Egli, soprattutto, vuole vincere. Guardiola porta avanti il suo metodo e il suo modo di vedere il calcio, con le sue idee di gioco, naturalmente, ma non rivendica il gioco estetico, tanto meno sostiene che esiste un solo modo per raggiungere i risultati. Guardiola è un amante della sfida, vuole vincere e ottenere il massimo, e vuole farlo con il suo gioco.
Guardiola lavora tanto sulla fase di difesa organizzata, perché è la base per attaccare meglio. Säbener Strasse, ha commentato: “Tu fai molto lavoro sulla fase difensiva”.
Guardiola ha risposto brevemente: “Se vuoi attaccare meglio, la fase difensiva è la base. La caratteristica fondamentale del mio gioco è il modo di difendersi”.
Durante tutta la stagione verranno fatte decine di sessioni come quella appena conclusa al centro sportivo di Arco, dove la squadra ha preparato il modo di difendere su palla laterale e centrale, in ogni zona del campo, con la difesa in inferiorità numerica.
Guardiola scompone tutte le possibili azioni degli avversari e prova sempre le soluzioni che ritiene più opportune per difendere meglio.

 

ATTACCO: X-X-X. DIFENDO: 4-4-2
Potrebbe essere questo uno dei titoli per definire il Bayern Monaco di Pep Guardiola: di fatti, la squadra dell’allenatore spagnolo, risulta fluida ed imprevedibile durante la manovra offensiva, ed altrettanto ordinata e con una disposizione definita durante la fase difensiva.
Le immagini mostrano le partite contro Wolfsburg (in Coppa di Germania), Bayer Leverkusen e Stoccarda (in Bundesliga) e il Bayern utilizza tre sistemi di gioco differenti: nell’ordine, 2-3-5, 3-4-3 rombo e 3-2-5. Sicuramente è riduttivo racchiudere la squadra di Guardiola entro rigidi e freddi numeri per quanto riguarda la fase offensiva: tuttavia, i giocatori possiedono sicuramente dei riferimenti spaziali e i numeri ci aiutano a chiarire meglio questi riferimenti, seppur semplifichino molto il processo di attacco del Bayern Monaco.
Ciò che si vuole sottolineare in questo articolo è però la disposizione del Bayern in fase difensiva: qualunque posizionamento abbiano mentre attaccano, i bavaresi difendono con un classico 4-4-2, due linee di 4 giocatori e due riferimenti avanzati.
Il Bayern per via di una fase di possesso molto caotica (da non intendersi in senso negativo) in cui tutti i giocatori si muovono costantemente senza dare punti di riferimento, necessita di una fase difensiva la più chiara e semplice possibile: in questo modo, ciascun elemento sa quale spazio deve andare a presidiare e la riorganizzazione può avvenire nel migliore dei modi.
Il 4-4-2 si dimostra, infatti, ancora il miglior sistema di gioco per quanto riguarda la fase difensiva, quello che permette la miglior copertura del campo e anche la migliore divisione dei compiti tra i vari giocatori, semplificando inoltre notevolmente i compiti stessi.

Fase di possesso Bayern vs Wolfsburg

Fase di possesso Bayern
vs Wolfsburg

 

Fase di non possesso Bayern vs Wolfsburg

Fase di non possesso Bayern
vs Wolfsburg

 

Fase di possesso Bayern vs Bayer Leverkusen

Fase di possesso Bayern
vs Bayer Leverkusen

 

Fase di non possesso Bayern vs Bayer Leverkusen

Fase di non possesso Bayern
vs Bayer Leverkusen

 

Fase di possesso Bayern vs Stoccarda

Fase di possesso Bayern
vs Stoccarda

 

bayern 6

Fase di non possesso Bayern vs Stoccarda

 

 

Analisi a cura di
Emanuele Tedoldi
02/07/1995
emanueletedoldi27@gmail.com