Il Frosinone di Alessandro Nesta gioca col 3-5-2.
Il sistema rimane invariato sia nella fase offensiva che in quella difensiva.
In questa analisi video viene analizzata la fase di possesso.
Nelle partite esaminate il Frosinone ha giocato contro squadre che hanno giocato 4-3-1-2 oppure 4-3-3.
COSTRUZIONE:
il Frosinone di Nesta costruisce coi 3 difensori centrali più il regista di centrocampo.
I due quinti garantiscono ampiezza massima e le due mezzali si smarcano alle spalle dei centrocampisti avversari.
L’obiettivo della costruzione è attirare la pressione per trovare una mezzala in zona di rifinitura oppure uno dei due quinti che riceve libero sull’esterno del campo.
Quando gli avversari oscurano il passaggio per il regista oppure lo marcano a uomo, una mezzala si abbassa per ricevere da uno dei difensori centrali e poi giocare a muro per il regista.
GIOCO LATERALE:
i due quinti di Nesta garantiscono sempre massima ampiezza al Frosinone.
Quando gli avversari fanno densità centrale e Ariaudo non è pressato, il difensore cerca con un lancio uno dei due quinti che riceve in ampiezza senza pressione.
Quando la palla è su un lato, il quinto opposto rimane largo sull’altro e viene cercato spesso con dei cambi gioco.
Dopo aver analizzato come il Frosinone costruisce, andiamo a vedere come la squadra allenata da mister Nesta “invade” la metà campo avversaria e come finalizza le proprie azioni.
ARP:
il Frosinone di Nesta ricopre molto bene l’ampiezza (con i due quinti di centrocampo), la rifinitura (con le mezzali o con una punta che si abbassa) e la profondità (con le due punte o una delle due mezzali che attacca la linea).
RIFINITURA:
le mezzali si smarcano alle spalle dei centrocampisti avversari per ricevere palla e poi puntare la difesa avversaria.
ATTACCO ALLA LINEA:
quando una delle due punte viene incontro, una delle due mezzali del Frosinone attacca la linea avversaria.
Il Frosinone alterna giocate per l’attaccante che viene incontro a giocate per la mezzala che attacca lo spazio.
Il braccetto di difesa lancia in profondità la punta di parte che attacca lo spazio alle spalle del terzino avversario che si fa attrarre dalla posizione del quinto di centrocampo.
MOVIMENTI DEGLI ATTACCANTI:
le due punte della squadra di Nesta non effettuano smarcamenti combinati ma svariano molto alternando movimenti incontro a quelli in profondità.
MARCATURE PREVENTIVE:
quando il Frosinone è in avanti, i due braccetti di difesa e il regista marcano e cercano di anticipare gli avversari che rimangono più alti. Ariaudo, difensore centrale, si stacca e dà copertura.