La Fiorentina di Pioli: un calcio essenziale costruito per esaltare le caratteristiche dei propri interpreti offensivi, un calcio fatto di immediate transizioni offensive, verticalità, rapide combinazioni.

Nelle prime 4 partite del 2019 (2 in Coppa Italia e 2 in campionato), la squadra di Pioli ha ottenuto 3 vittorie e 1 pareggio, nonostante nelle due partite di campionato abbia giocato in inferiorità numerica per oltre 30 minuti cadauno.

I risultati positivi sono stati principalmente frutto della capacità realizzativa della Fiorentina.

Nonostante l’alto numero di gol realizzati, 16 in 4 partite, la Fiorentina ha una media possesso palla del 43%.

Questo dato ci indica la volontà della squadra di Pioli di non avere la gestione del pallone.

La Fiorentina, infatti, ricerca un calcio verticale, fatto di rapide combinazioni, continui movimenti di attacco alla linea di difesa avversaria e rapide transizioni in avanti.

Analizziamo nel video i principi della squadra di Pioli.

TRANSIZIONE OFFENSIVA:

  • Con palla in mano, il portiere ricerca subito una soluzione in verticale per attivare la ripartenza
  • Con palla recuperata nella propria metà campo, la Fiorentina esegue passaggi in verticale per attivare la ripartenza
  • Con palla recuperata nella metà campo avversaria, la Fiorentina ricerca passaggi alle spalle della linea di difesa
  • A seguito di uno scarico a muro, si ricerca subito un passaggio alle spalle della linea di difesa. Chi esegue lo scarico, effettua subito un attacco della profondità

FASE DI POSSESSO PALLA:

  • La costruzione ha come obiettivo la ricerca di filtranti e passanti alle  spalle della linea di difesa avversaria per sfruttare i movimenti in  profondità
  • Nell’ultimo terzo di campo, si ricercano rapide combinazioni nello stretto (1-2 e giocate a muro) per superare la linea di difesa avversaria