La fase offensiva della Lazio di Simone Inzaghi – a cura di F. Montagnolo

La Lazio di Simone Inzaghi, seconda in classifica alle spalle della Juventus, è la vera rivelazione della serie A 2019/2020. La squadra del presidente Lotito vanta il secondo miglior attacco 60 reti ( prima l’Atalanta con 70 ) e la miglior difesa con soli 23 gol subiti. La Lazio di Inzaghi ha anche la miglior differenza reti del campionato che registra +37.

La Lazio gioca un calcio semplice e verticale. Mister Inzaghi sta avendo l’intelligenza e la bravura di far esprimere al meglio i propri giocatori. Le abilità individuali di calciatori come Luis Alberto, Milinkovic Savic, Lazzari, Correa e Immobile vengono sfruttate a pieno e questi calciatori stanno ripagando la fiducia di Inzaghi partita dopo partita.
La Lazio però non è più la squadra attendista che sfruttava bene le ripartenze ma è diventata una squadra che occupa bene il campo che costruisce dal basso e varia in base della pressione avversaria sfruttando anche Strakosha.

Vediamo come interpreta la fase offensiva la squadra allenata da Simone Inzaghi.
Nelle partite analizzate il mister della Lazio ha schierato la propria squadra col solito 3-5-2 ed ha affrontato squadre che giocavano 4-3-3, 4-3-2-1 oppure 4-3-1-2.

COSTRUZIONE
Come abbiamo anticipato prima, la Lazio in costruzione cambia in base alla pressione avversaria.
Contro la Juventus che effettua pressing alto, sia nella sfida di Supercoppa Italiana che nella partita di andata, la Lazio ha costruito con i 3 centrali più Lucas Leiva con Strakosha molto coinvolto nella manovra. I due quinti, le due mezzali e i due attaccanti “invadono” la metà campo avversaria. L’obiettivo della Lazio è giocare in avanti prima possibile per trovare uomini liberi tra le linee della Juventus alle spalle dei centrocampisti che si alzano in pressione. La difesa bianconera lavora e scappa di reparto per coprirsi la profondità.

Contro squadre che invece attendono più basse, la Lazio costruisce con i 3 centrali più Lucas Leiva e Luis Alberto. Con questa scelta la Lazio sfrutta Luis Alberto in costruzione che è capace di trovare passaggi chiave importanti anche quando ci sono pochi spazi.
Lucas Leiva e Luis Alberto si interscambiano posizione per ricevere liberi, Lucas Leiva si adatta alla posizione che va ad occupare Luis Alberto.
Quando gli avversari oscurano il play marcando i 3 centrali e Luis Alberto si cercano giocate su terzo uomo per trovare Lucas Leiva che riceve libero.

Quando invece gli avversari effettuano pressing ultraoffensivo e marcano tutti gli appoggi, la Lazio calcia lungo per cercare la spizzata di Milinkovic Savic. Sulla spizzata di Milinkovic, Correa e Immobile attaccano la profondità.

La Lazio di Inzaghi invade con tanti giocatori la metà campo avversaria. Le due punte e Milinkovic – Savic occupano la profondità e la zona di rifinitura, i due quinti invece occupano sempre l’ampiezza massima. Luis Alberto è l’uomo che svaria ovunque cercandosi gli spazi liberi.

ATTACCO LATERALE 
I due quinti che occupano sempre l’ampiezza massima, vengono cercati sia con giocate in profondità che sui piedi per poi sfruttare i cross e riempire l’area di rigore avversaria con molti giocatori.

Quando la palla è su un lato, il quinto opposto rimane largo sull’altro lato che viene cercato con cambio gioco. Questa soluzione è stata ricercata continuamente contro la Juventus che difende di reparto e stringe molto col terzino opposto.

Sulla fascia destra la Lazio di Inzaghi sfrutta molto le abilità di corsa di Lazzari che vince quasi tutti i duelli in velocità. Il quinto della Lazio, oltre a saltare il diretto avversario in velocità, effettua triangolazioni con i compagni che lo lanciano in profondità.

ATTACCO ALLA LINEA
Quando la palla è a sinistra, Milinkovic – Savic attacca la linea avversaria fra il difensore centrale e il terzino opposto. Sia i difensori che i centrocampisti cercano Milinkovic – Savic con lanci alle spalle della difesa avversaria.

COMBINAZIONI ATTACCANTI E CENTROCAMPISTI
La squadra di Inzaghi tiene le due punte sempre vicine che combinano molto con le due mezzali che si inseriscono.
Negli ultimi metri di campo queste giocate nello stretto creano molte difficoltà alle difese avversarie.

 

TRANSIZIONI OFFENSIVE
Appena recupera palla, la Lazio effettua il primo passaggio in avanti per ribaltare subito l’azione.
Appena la Lazio conquista il possesso, i due attaccanti e Lazzari attaccano lo spazio diventando molto pericolosi se la linea difensiva avversaria è alta.

A cura di Federico Montagnolo
Allenatore Uefa B
Match analyst FIGC