La fase difensiva del Bologna contro l’Inter

Articolo di FEDERICO MONTAGNOLO

“Sull’ultimo episodio restano tanti dubbi. Oggi non possiamo rimproverarci tanto, abbiamo pressato forte, alto e con continuità, avremmo meritato il risultato e i ragazzi vanno applauditi”.
Questo è quanto affermato da Emilio De Leo al termine della gara contro L’inter dello scorso 2 novembre.

“Abbiamo pressato forte, alto e con continuità”, De Leo con poche parole ha descritto perfettamente la fase difensiva interpretata dai suoi calciatori; il Bologna ha infatti pressato in avanti l’Inter per tutti i 90 minuti.
Andiamo adesso ad analizzare la fase difensiva della squadra rossoblu nella partita contro l’Inter di Conte.
Il sistema di gioco utilizzato in fase difensiva è il 4-2-3-1 contro il 3-5-2 dell’Inter di Conte.

PRIMA PRESSIONE:
Il Bologna pressa alto l’inter e marca tutti gli avversari a uomo costringendo molte volte Handanovic a lanciare lungo per le due punte. La punta centrale si alza sul difensore centrale e i due braccetti di difesa sono marcati dai due esterni di attacco. Il trequartista marca a uomo Brozovic. I due mediani si alzano sulle due mezzali avversarie. I terzini si alzano e sono pronti ad uscire forte in pressione sui quinti nel caso in cui l’Inter decida di giocare da dietro. I due difensori centrali marcano a uomo i due attaccanti avversari.
Quando l’Inter prova a giocare da dietro il Bologna pressa alto. La punta centrale si alza sul difensore centrale. L’esterno di parte esce forte sul braccetto che viene servito. L’esterno opposto stringe dentro il campo. Il trequartista marca a uomo il mediano basso. Il mediano di parte marca a uomo la mezzala di riferimento mentre il mediano opposto dà copertura. Il terzino di parte spezza la linea e va a pressare il quinto. I due difensori centrali marcano le due punte. Il terzino si allinea ai centrali e stringe dentro il campo.
Quando la mezzala dell’Inter si abbassa e si allarga ed il quinto si alza rimanendo largo, il Bologna alza il mediano di parte sulla mezzala mentre il terzino rimane basso e assorbe il quinto che si è alzato.
I due mediani del Bologna marcano a uomo i due interni di centrocampo di partenza ma quando l’Inter indirizza il gioco su un lato il mediano di parte si alza sulla mezzala ed il mediano opposto fà diagonale e dà copertura alla difesa.

PRESSING A CENTROCAMPO:
l’attaccante marca il difensore centrale. L’esterno di parte esce forte sul braccetto di difesa, il trequartista marca a uomo il mediano basso e l’esterno opposto stringe un po’ dentro il campo. Il mediano di parte marca a uomo la mezzala di riferimento che spesso si inserisce dietro il quinto verso l’esterno del campo mentre il mediano opposto dà copertura. Il terzino di parte si alza ed esce forte sul quinto di riferimento. I due difensori centrali sono sempre aggressivi e seguono il movimento incontro dei due attaccanti avversari anche a palla scoperta. Il terzino opposto si abbassa e dà copertura.

COMPORTAMENTI DELLA LINEA DIFENSIVA:
l’inserimento della mezzala dell’Inter che si butta alle spalle del terzino del Bologna che esce sul quinto avversario viene seguito dal difensore centrale di parte.
Anche a palla scoperta i due difensori centrali del Bologna seguono il movimento incontro dei due attaccanti nerazzurri, senza proccuparsi di coprire la profondità, e cercano spesso l’anticipo.
Sia sui cross che sui traversoni avversari il Bologna in area marca a uomo.