Come difendere gli inserimenti da dietro dei centrocampisti?
L’articolo è scritto da Renato Montagnolo, gestore e proprietario del sito www.obiettivorganizzazione.it, nonché autore del libro LINEA DIFENSIVA: PRINCIPI ORGANIZZATIVI E DIDATTICA prossimamente disponibile presso lo store di www.allenatore.net: all’interno del testo Montagnolo ha codificato tutte le possibili scelte tattiche e le relative indicazioni che l’allenatore può decidere di adottare nelle varie situazioni di gioco.

Inserimenti da dietro: li deve assorbire la linea difensiva o vanno seguiti? 
In questo filmato analizziamo due differenti interpretazioni, quella dell’Empoli di Marco Giampaolo e quella del Milan di Sinisa Mihajlovic.
La squadra toscana adotta una difesa a zona integrale di reparto. I difensori, quindi, non hanno compiti di marcatura ma si devono preoccupare esclusivamente della copertura delle zone: in questo modo possono assorbire qualsiasi inserimento da dietro. Difatti, su palla esterna, Giampaolo chiede alla mezzala di andare in raddoppio sul portare di palla, senza preoccuparsi dell’inserimento del centrocampista. Quest’ultimo, come già detto, deve essere assorbito dalla difesa.
I rossoneri, invece, adottano una difesa a uomo nella zona. I difensori, quindi, hanno compiti di marcatura. L’obiettivo dei difensori centrali è quello di frapporsi tra attaccante avversario e porta riuscendo, allo stesso tempo, a guardare la palla. Essendo soggetti ai movimenti degli attaccanti, i difensori non potranno garantire una copertura ben distribuita degli spazi. Per questo motivo, su palla esterna, Mihajlovic chiede al centrocampista di seguire l’inserimento da dietro dell’avversario.
Guardiamo meglio la situazione dal video: