La costruzione del Napoli di Gattuso: strategia tattica contro la Lazio – di F. Montagnolo

Il macroprincipio della costruzione del Napoli di Gattuso è giocare per attrarre più avversari possibile e poi attaccare a campo aperto. Gattuso ha confermato più volte questa sua idea nelle varie interviste e conferenze stampa pre-post partita. Dopo aver analizzato questa situazione preparata da Gattuso e il suo staff contro la Juventus di Sarri
( per leggere l’articolo completo e vedere l’analisi video clicca qui http://www.obiettivorganizzazione.it/gattuso-napoli/ ) in questo articolo vediamo come il Napoli ha impostato la propria costruzione nella gara di campionato contro la Lazio di Inzaghi, lo scorso 11 gennaio.

Nonostante il Napoli giocasse fuori casa contro una delle squadre più in forma del campionato, Gattuso ha impostato la sua partita, fin dalla costruzione, provando a dominare il gioco ed il possesso palla.

Il Napoli era schierato col sistema di gioco 4-3-3 mentre la Lazio col solito 3-5-2.

Adesso vediamo la strategia tattica adottata dal Napoli nella costruzione dal basso per poi vedere come andava ad occupare gli spazi fra le linee.

COSTRUZIONE: 
creare e sfruttare la superiorità numerica per superare la prima linea di pressione avversaria. Ospina, il portiere del Napoli, partecipa attivamente alla costruzione dando sempre sostegno ai difensori. Superata la prima pressione, l’obiettivo è quello di trovare una delle due mezzali che si smarcano ai fianchi di Lucas Leiva.

Quando la Lazio riesce ad essere aggressiva e a portare molti giocatori a pressare in zona palla, il Napoli gioca sul lato opposto per trovare il terzino che riceve libero. La mezzala opposta della Lazio infatti stringe per coprire il passaggio sulla mezzala del Napoli; il quinto opposto della Lazio invece rimane basso per coprire il cambio gioco per l’ala opposta del Napoli.

Il Napoli di Gattuso non ha un trequartista che già di partenza si trova in zona di rifinitura ma sia gli esterni che le mezzali vanno ad occupare molto bene gli spazi fra le linee avversarie. Vediamo come occupava la zona di rifinitura contro Lazio.

RIFINITURA:
il Napoli mantiene il possesso e muove palla da un lato all’altro, senza forzare le giocate, per disordinare la Lazio e portare fuori Lucas Leiva. Quando il mediano laziale si fa attrarre troppo sulle zone laterali, l’esterno o la mezzala opposta del Napoli gli si smarcano e ricevono ai suoi fianchi dentro il campo.

Se invece Lucas Leiva si alza su Fabian Ruiz e la mezzala di parte della Lazio esce in pressione sul terzino, la mezzala o l’ala di parte del Napoli si smarcano fra le linee e ricevono soli. Il braccetto della Lazio, infatti, rimane basso e copre la profondità invece di uscire in pressione in avanti.

A cura di Federico Montagnolo
Allenatore Uefa B
Match analyst FIGC