Biglia e Bakayoko. Le differenze a livello individuale e nel contesto di squadra.

 

Questo è il titolo della mia tesi di statistica che ho portato all’esame finale del corso di match analysis organizzato dalla FIGC e coordinato da Antonio Gagliardi e Filippo Lorenzon.

Quando al corso sono iniziate le prime lezioni riguardanti i dati nel calcio sono rimasto molto sorpreso. Non mi sarei mai immaginato che ci potessero essere così tanti dati da consultare ed analizzare. Le ore dedicate ai BIG DATA sono state quelle che mi hanno maggiormente affascinato e incuriosito.  I dati che si possono ricavare consultando le varie piattaforme sono tantissimi e possono essere utili se l’allenatore insieme al suo staff tecnico li elabora mettendoli in relazione alla propria strategia e modello di gioco.

Questa tesi, riguardante il gioco del Milan di Gattuso ( stagione 2018/2019 ) l’ho elaborata circa un anno fa mentre mi preparavo all’esame finale del corso. Guardando giocare il Milan mi ero accorto che la squadra ricercava un lungo possesso palla sia con la presenza di Biglia che con quella di Bakayoko come regista davanti la difesa.

 

Per consultare la tesi completa in formato PDF clicca qui:  Biglia e Bakayoko. Le differenze a livello individuale e nel contesto squadra.

 

Qui sotto sono pubblicate le mie conclusioni riguardo lo studio che ho fatto analizzando i dati delle partite giocate dal Milan con Biglia o Bakayoko schierati come registi davanti la difesa.

5) Conclusioni

La raccolta e l’analisi dei dati che ho svolto ha confermato la sensazione che avevo vedendo giocare il Milan.

Infatti, l’analisi statistica evidenzia come Biglia sia un regista molto più tecnico e che partecipa maggiormente alla gestione del possesso; al contrario, Bakayoko, risulta essere un giocatore di una grande forza fisica che dà maggiori garanzie nella fase difensiva. Che giochi uno o l’altro centrocampista il Milan prova sempre a mantenere il possesso e questo si evince sia dalla visione di una partita che dalla raccolta e dall’analisi dei dati.

Per elaborare questa tesi sui dati statistici ho cercato di fare una ricerca più ampia possibile in modo tale da avere una visione molto approfondita del tema che andavo a trattare. Di tutti i dati raccolti ne ho analizzati solo alcuni, quelli che ho ritenuto più interessanti.

Per concludere, voglio sottolineare come grazie a questo corso ho potuto approcciarmi al mondo delle statistiche, prima d’ora a me sconosciuto. È stato un “avvicinamento” che penso mi possa essere utile per il mio futuro. Difatti penso che l’analisi dei dati possa aiutare a migliorare le performance dei giocatori e, quindi, delle squadre: per far ciò è determinante riuscire a fare una cernita, per poi dare la giusta interpretazione ai dati raccolti.

Ad esempio, un dato molto importante di questo elaborato su cui porre attenzione riguarda la minore percentuale di successo della giocata successiva ad un passaggio di Bakayoko rispetto a quello di Biglia. Focalizzandosi su un dato del genere, l’allenatore e il proprio staff tecnico, potrebbero lavorare con il proprio giocatore in allenamento per migliorare la lettura delle situazioni e l’esecuzione del passaggio per i propri compagni.

Qui scaricabile il file completo in formato pdf: Biglia e Bakayoko. Le differenze a livello individuale e nel contesto squadra.

Articolo a cura di Federico Montagnolo – Allenatore Uefa B e Match Analyst FIGC – Prato, 24/03/1993 – federicomontagnolo@gmail.com