Video analisi del Barcellona di Luis Enrique riferita alla partita vinta contro il Bayern Monaco il 07/05. #matchanalysis

La squadra di Luis Enrique è tutto fuorché una squadra che si affida solo al talento dei suoi fuoriclasse.
Dalla partita contro il Bayern è emersa una grande organizzazione, frutto di principi di gioco adatti a esaltare le importanti qualità individuali dei fuoriclasse a disposizione.
L’aspetto più interessante sotto questo punto di vista riguarda la fase di non possesso.
Il Barcellona ha applicato un pressing ultraoffensivo sin dentro l’area di rigore avversaria, limitando la manovra del Bayern Monaco. In tutta la partita sono 63 i palloni recuperati, di cui ben 17 nella metà campo avversaria. Questo dato viene confermato anche dall’altezza media dei falli fatti: 53 metri per il Barcellona, contro i 45 metri del Bayern Monaco.
Va anche evidenziato che, nel momento in cui il Bayern è riuscito a superare la prima linea difensiva del Barcellona, Neymar si è abbassato sulla linea dei centrocampisti, andando a comporre due linee di 4.
E’ chiaro quindi come la squadra dimostri propensione al sacrificio e ad adottare le richieste tattiche dell’allenatore.
Per quanto riguarda la fase di possesso, il primo aspetto che emerge riguarda le posizioni di partenza di Messi e Neymar, quasi sempre larghissimi a calpestare la linea dei falli laterali.
Altro aspetto interessante (differenza sostanziale rispetto al Barcellona di Guardiola) riguarda la fase di costruzione: il Barca ha iniziato la manovra sempre dal basso con l’obiettivo di attirare gli avversari e poi eseguire un attacco diretto ad 1 o 2 tempi sui propri attaccanti. In questo modo Luis Enrique è riuscito ad eludere il pressing avversario.
Tornando alla posizione di partenza di Messi e Neymar, è importante sottolineare come:
– allargando il campo venivano creati spazi per gli inserimenti dei centrocampisti;
– i due attaccanti potevano ricevere e convergere verso il centro (con palla a Messi, Suarez crea spazi per il taglio di Neymar; con palla a Neymar, Messi si stacca dalla marcatura e cerca una posizione tra le linee per ricevere e puntare la porta).