Questo articolo è stato scritto estrapolando alcuni passi del consigliatissimo libro a cura di G. Ciaschini, Carlo AncelottiIl mio albero di Natale. Storia e schemi dell’allenatore più vincente in Europa.

 

Le sedute giornaliere erano programmate insieme allo staff circa un’ora e trenta minuti prima dell’allenamento. Alle sedute partecipavano il dottore, il preparatore atletico, l’allenatore in seconda e quello dei portieri, il responsabile della raccolta dati statistici e attraverso il Gps.
Il dottore comunicava il numero dei giocatori a disposizione, dopo di che il preparatore stabiliva, sulla base della pianificazione generale, le eventuali modifiche o conferme al tipo di lavoro della seduta (resistenza, forza, velocità), mentre lo staff tecnico modellava, in funzione di questo, le esercitazioni da eseguire e il loro carico.
Come detto, lo staff lavorava sulla base delle competenze acquisite al Chelsea e quindi, per ogni obiettivo, si prediligevano le esercitazioni con la palla tenendo presente che, come abbiamo visto in precedenza, l’ampiezza del campo di gioco veniva modulata a seconda che si dovessero svolgere lavori di resistenza o lavori di forza.
Quando l’obiettivo era esclusivamente tattico, si utilizzava una modulazione tra tempi di recupero e durata delle esercitazioni, senza modificare l’intensità – che si cercava di
lasciare sempre vicina alla realtà di gara.
Al PSG gli allenamenti si svolgevano generalmente il mattino alle 11 o il pomeriggio alle ore 15. Penso che la forma migliore per rendervi partecipi del lavoro svolto dalla mia squadra sia quello di illustrarvi in forma dettagliata la sequenza lavorativa di due settimane. Questo mi permetterà di mostrarvi:
• Un esempio concreto d’intervento tecnico-tattico
• Alcune esercitazioni con obiettivi sia tecnici, sia fisici, svolte con prevalente utilizzo della palla
• Il lavoro effettuato nelle settimane tipo e in quelle che prevedevano un impegno infrasettimanale, in questo caso la Champions League
Il tutto attraverso la descrizione del lavoro settimanale divisa per giorni e tempi, l’illustrazione, con esempi grafici, dei lavori elencati nelle varie sedute e di alcune indicazioni statistiche rilevate con il cardiofrequenzimetro e il Gps.

Settimana tipo

Lunedì: riposo

Martedì pomeriggio (totale lavoro 53’):
Obiettivo: completare il recupero e ottimizzare la ripresa.

8’ di riscaldamento.
Esercizi di carattere generale, con i giocatori affiancati su una sola linea che si muovono avanti e indietro lungo la zona centrale del campo.
Serie di allunghi alternati agli esercizi.

15’ di tecnica. In rettangolo (FIGURA 1):
• Giocatori in movimento più due giocatori statici che fanno scambio.
Sequenza da 1 a 6 che si ripete in senso opposto. Uno e due tocchi e corsa
in verticale (come nella figura in alto)
• Stesso numero di giocatori, corsa in sovrapposizione, uno o due tocchi.
Ripartire in senso opposto (come nella figura in basso)
In triangolo: passaggi in triangolo a seguire e allungo in diagonale. L’esercizio si alterna ad alcuni scambi tra giocatori statici disposti in quadrato. (FIGURA 2)

15’ di partita con quattro porte piccole, 8 vs 8 in 35 × 35. (FIGURA 3)

15’ di conclusioni su cross dal fondo, dopo corsa in sovrapposizione. (FIGURA 4)

 

 

Mercoledì mattina (totale lavoro 1h e 7’):
Obiettivo: lavoro sulla forza.

5’ di riscaldamento in linea.

5’ di yo-yo test.

12’ di possesso a tema.

15’ di lotte 3 vs 2 con porte grandi in 45 × 30 (FIGURA 5)

15’ di lotte 1 vs 1 dopo partenza dei giocatori in sprint, uno per ricevere palla el’altro per posizionarsi in difesa. (FIGURA 6)

15’ di lotte 2 vs 2 con porte ravvicinate e su due zone in 50 × 30. Il campo è diviso in tre zone, di cui una intermedia nella quale il giocatore può ricevere palla da un compagno posizionato nella zona opposta e dare inizio all’azione di attacco. (FIGURA 7)

Giovedì pomeriggio (totale lavoro 43’)
Obiettivo: lavoro sulla velocità
8’ di riscaldamento in circuito di tre stazioni (colpi di testa, palla a mezza
altezza, palla a terra) + sprint rettilineo su ostacoli a varia distanza
15’ di possesso a tema (8 vs 8)
10’ di esercitazione difensiva in inferiorità numerica (8 vs 10)
10’ di esercitazioni offensive su metà campo (10 vs 8)

Venerdì mattina (totale lavoro 45’)
Obiettivi prevalenti: incremento della reattività e tattica finalizzata
10’ di riscaldamento
12’ di torello con due giocatori al centro
5’ di reattività: al comando, il giocatore esegue quattro passaggi su
ostacoli bassi a scala e sprinta in direzione del colore indicato
18’ di 10 vs 10 su metà campo (50 × 50)

Sabato: incontro di campionato

Domenica mattina (totale lavoro 45’)
Obiettivi: resistenza (per chi non ha partecipato alla partita)
10’ di riscaldamento
15’ di 5 vs 5 su 27 × 24 con quattro porte. Ogni squadra gioca a un tocco con l’obiettivo di segnare in una delle due porticine avversarie (FIGURA 10)
20’ di 6 vs 6 su 40 × 30 con porte grandi (4’ per 4 volte)

Lunedì mattina (totale lavoro 1h5’)
Obiettivo: lavoro sulla velocità
10’ di riscaldamento
15’ di partitella 10 vs 10 su campo ridotto 50 × 40 con porte piccole
20’ di possesso tattico finalizzato con squadre schierate
20’ di gioco di opposizione con squadre schierate a tutto campo. Avversario
disposto con 4-2-3-1

Martedì pomeriggio (totale lavoro 45’)
Obiettivo: reattività
10’ di riscaldamento a secco
10’ di torello. Due gruppi in spazi 7 × 7 con due giocatori all’interno
5’ di reattività coordinata e sprint successivo (4”)
20’ di 10 vs 10 su metà campo 50 × 50 con due porte

Mercoledì: incontro di Champions League

Giovedì pomeriggio (totale lavoro 45’)
Obiettivi: Gruppo A (lavoro di ripristino). Gruppo B (resistenza)
Lavoro gruppo B:
10’ di riscaldamento a secco
15’ di 5 vs 5 su campo ridotto (27 × 24) con quattro porte piccole
20’ di 5 vs 5 in 40 × 30 con porte grandi. 4’ di lavoro per 4 volte

Venerdì mattina (totale lavoro 53’)
Obiettivo: reattività
10’ di riscaldamento a secco
10’ di torello
5’ di gara sprint a coppie (quattro partenze con due appoggi) e reazione verso la
sagoma chiamata.
18’ di partitella 10 vs 10 a un tocco su campo 52 × 32 con porte rovesciate
10’ di conclusioni a rete su cross in corsa

Sabato: incontro di campionato

Domenica
Obiettivo: velocità (considerato che verrà disputata una gara il martedì
seguente)
Recupero per chi ha giocato e allenamento per chi non ha giocato