A lezione da Max Allegri: la strategia per affrontare un 4-4-2 che difende stretto, corto e compatto per poi fare rapide ripartenze sfruttando il posizionamento e la velocità dei due attaccanti.

1) Costruzione 3+1: doppia superiorità (3 difensori più Pjanic contro i 2 attaccanti dell’Atletico) per avere una costruzione fluida

2) Ricerca di uno sviluppo con cambi gioco per sfruttare il posizionamento in massima ampiezza

3) Ricerca di uno sviluppo con scorrimenti palla su tutta l’ampiezza del campo

4) Creare superiorità su esterno:
– attaccare lo spazio alle spalle del terzino
– ricercare combinazioni nello stretto e duelli individuali

5) Ricerca di uno sviluppo tra le linee

6) Attacco diretto: giocata diretta alle spalle della linea dell’Atletico in favore di inserimenti da dietro

7) Attacco alla linea:
– ricerca di cross morbidi per attaccare la palla in terzo tempo
– occupazione con tanti uomini dell’area di rigore

8) Difesa preventiva:
durante la fase di possesso rimanere con i tre difensori in marcatura preventiva sui due attaccanti dell’Atletico per non concedere ripartenze

9) Difesa posizionale:
– Bernardeschi si abbassava sulla linea dei centrocampisti per poter creare parità numerica difensiva sugli esterni
(Spinazzola+Matuidi a sinistra e Cancelo+Bernardeschi a destra CONTRO terzino ed esterno dell’Atletico)
– Emre Can si alzava accanto a Pjanic per non concedere superiorità numerica in palleggio all’Atletico